| City, Country | Seoul, South Korea | |
| Year | 2011–2014 | |
| Client | NS Grace Church | |
| Architect | Shinslab architecture + IISAC | |
| Services | Structural Engineering | |
| Facts | NFA: 4,100 m² | |
La cappella "Light of Life" si trova alla fine della SeolGok Road, sul lato sud della montagna Bori, a Gapyong, a 30 km da Seoul, Corea del Sud. Il progetto è iniziato nel 2008 con la donazione al pastore Hong Jung-Gil di una grande quantità di legno di cedro rosso siberiano da parte di un imprenditore che lavora tra la Corea e la Russia.
Per ridurre al minimo l’impatto dell’edificio su un sito così montuoso e ricco di vegetazione, il progetto è stato concepito per integrarsi il più possibile con il paesaggio circostante. Il piano terra, con una superficie di 1.500 m², è collocato nella zona più pianeggiante del lotto, sollevato su pilotis e orientato a sud, così da valorizzare l’esposizione e offrire una vista più ampia e aperta sul contesto naturale. Per alleggerire la percezione del volume costruito, l’involucro esterno impiega materiali riflettenti e trasparenti, come vetro e policarbonato, che contribuiscono a dissolvere visivamente la massa dell’edificio.
All’interno, invece, lo spazio principale, la cappella, concepita come una cupola emisferica, svela una presenza materica completamente diversa, sorprendente e non percepibile dall’esterno. La superficie della cupola è composta dalle sezioni terminali di tronchi di cedro rosso. A differenza delle consuete applicazioni orizzontali del legno, qui gli 834 tronchi sono disposti verticalmente, richiamando gli alberi della foresta. I tronchi appoggiati a terra fungono da pali che portano una struttura a griglia in acciaio. Una struttura secondaria, costituita da sottili tiranti in acciaio, impedisce movimenti oscillatori e contribuisce a sostenere la profondità della cupola. La luce filtra attraverso questo intreccio di legno e acciaio, mentre l’insieme è protetto da una piramide di vetro completamente indipendente dalla struttura sottostante.