| City, Country | Kirchberg, Luxembourg | |
| Client | Fonds d’Urbanisation et d’Aménagement du Plateau de Kirchberg | |
| Architect | Explorations Architecture, Ana Marti Baron | |
| Services | Object Planning Structural Engineering |
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| Facts | Length: 88 m | Width: 3.9 m | Surface area: 340 m² | |
| Competition | 2018, 2nd prize | |
La nuova passerella del MUDAM è un’opera minimale ma straordinaria. Dialoga con la storia del sito, gli elementi naturali e il museo. A tal fine si discosta dalle tradizionali strutture di attraversamento – travi, archi o cavi – per proporre un nuovo paradigma progettuale. La passerella instaura un nuovo rapporto tra cielo, aria, terra e alberi, offrendo un supporto inedito alle attività artistiche legate al MUDAM. La sua struttura amplifica la presenza del bosco che attraversa. La passerella poggia su un fitto insieme di pali estremamente sottili, una lontana allegoria dei tronchi di una foresta.
Lungi dall’essere un gesto puramente formale, questo approccio consente a ogni palo di sopportare un carico minimo e di essere installato manualmente, senza l’impiego di macchinari pesanti. Ogni colonna verrà posizionata sulla base di una scansione del sottosuolo, per evitare le radici più sottili e le reti tecniche esistenti. Il fitto insieme di pali rende la passerella estremamente sottile, facilitandone l’integrazione visiva nella copertura arborea. La passerella è realizzata in acciaio inox lucidato, un materiale grezzo e resistente che interagisce con la luce e la prospettiva. A seconda del punto di vista, dell’ora del giorno o della stagione, l’insieme dei pali può dissolversi o emergere sullo sfondo della foresta.